venerdì 4 dicembre 2020

"Caldo Natale"... con il DPCM del 4 dicembre 2020



Tutte le misure del nuovo dpcm di Natale spiegate nei punti salienti. Vietati gli spostamenti tra regioni, raggiungere le seconde case ovunque si trovino, centri commerciali chiusi nei festivi.

Scatta dal 5 dicembre 2020  il nuovo “dpcm di Natale” che disciplina le misure di contenimento della pandemia fino al giorno 6 gennaio 2021  compreso.

Il Governo nel nuovo dpcm ha confermato le zone giallo, arancione e rosso per le Regioni e introdotto delle misure specifiche per i giorni di festa più importanti.

Ad esempio, se il coprifuoco resta valido su tutto il territorio nazionale dalle 22.00 alle 5.00 come prima, nella notte tra il 31 dicembre 2020 e l’1 gennaio 2021 i coprifuoco sarà esteso: 22.00-7.00. Come sempre saranno consentiti gli spostamenti di lavoro, di emergenza.

Spostamenti tra regioni

  • Dal 21 dicembre 2020 al 6 gennaio 2021, saranno vietati gli spostamenti tra tutte le regioni anche tra quelle in zona gialla, e tra le province autonome;
  • nelle giornate del 25 e del 26 dicembre e dell’1 gennaio 2021, sarà vietato anche lo spostamento tra comuni;
  • viene però consentito il rientro verso la propria residenza, domicilio o abitazione;
  • sono vietati gli spostamenti verso le seconde case presenti in altre regioni o province autonome;
  • nei giorni 25 e 26 dicembre sarà vietato spostarsi nelle seconde case anche ricadenti in comuni vicini alla residenza.

Gli esercizi commerciali

I centri commerciali restano chiusi nelle giornate prefestive e festive, con eccezione delle farmacie e parafarmacie, punti vendita di generi alimentari, prodotti agricoli, tabacchi ed edicole.

Per quanto riguarda in generale l’apertura degli esercizi commerciali, potranno rimanere aperti fino alle ore 21.00.

Bar, ristoranti e pasticcerie

  • Bar, ristoranti, pasticcerie e gelaterie potranno restare aperti dalle ore 5.00 alle ore 18.00;
  • il consumo al tavolo è consentito per un massimo di 4 persone per tavolo;
  • dopo le ore 18.00 permane il divieto di consumare cibi e bevande nei luoghi pubblici e aperti al pubblico;
  • la ristorazione con asporto resta consentita fino alle 22.00, così come sarà possibile effettuare la consegna a domicilio.

Per quanto riguarda gli alberghi la ristorazione resta attiva per i clienti degli alberghi, tuttavia dalle ore 18.00 del 31 dicembre e alle ore 7.00 dell’1 gennaio 2021, il ristorante degli alberghi dovrà restare chiuso e sarà consentito solo il servizio in camera.

Impianti nei comprensori sciistici

Gli impianti nei comprensori sciistici restano chiusi fino al 6 gennaio e dal 7 gennaio 2021 gli sciatori amatoriali vi potranno accedere dopo l’adozione da parte degli impianti di un protocollo sanitario appositamente stabilito con la Conferenza delle Regioni e delle Province autonome.

Le strutture ricettive restano aperte su tutto il territorio nazionale, comprese nelle aree di montagna.


Fonte: https://it.sputniknews.com/italia/202012049866320-dpcm-di-natale-cosa-potremo-e-non-potremo-fare-durante-le-feste-natalizie/

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