giovedì 29 febbraio 2024

Proposta di emissione di una moneta comunale (alternativa) per il rilancio economico della comunità...

 


Ricordo che già durante il convegno "Economia, ecologia e moneta positiva", tenuto assieme a Fabio Conditi a Treia il 22 settembre 2018,  proposi l'emissione di una moneta comunale per il rilancio economico della comunità treiese.

Al Comune  infatti spettano tutte le funzioni che riguardano la popolazione ed il territorio, in particolare è il Comune stesso che deve farsi carico delle esigenze nascenti in determinati settori.

A conferma di quanto sopra infatti, l’articolo 112 del T.U.E.L. enuncia che: “Gli enti locali, nell’ambito delle rispettive competenze, provvedono alla gestione dei servizi pubblici che abbiano per oggetto produzione di beni ed attività rivolte a realizzare fini sociali e a promuovere lo sviluppo economico e civile delle comunità locali”.

Ciò significa che   uno strumento monetario "comunale" è possibile,  ogni Comune può emettere moneta propria valevole nel territorio comunale, questo perché nella Costituzione Italiana è tuttora consentita l’emissione comunale di cartamoneta (in forma di "buoni" od altro).

Per questa ragione, nell'ambito delle proposte rivolte  ai candidati sindaci per le prossime elezioni comunali del giugno 2024,  suggeriamo questa azione come  primo passo da compiere per la promozione economica locale  la rivalutazione del denaro in quanto mezzo di scambio per beni e lavoro e non in quanto "bene in sé"...

Il denaro non è altro che un simbolo della capacità di una comunità (ma anche di un individuo) di poter operare e attraverso la propria opera, di poter disporre e scambiare quanto gli è necessario per la sopravvivenza ed il benessere.

La chiave dell’enorme potere derivante dall’attività di creazione dello strumento di pagamento, la moneta, serve anche per capire la geopolitica. Possiamo dire che il Grande Gioco si riassume nella questione e nella gestione dell’emissione dei mezzi di pagamento.

Una società libera emette liberamente questo mezzo di scambio, garantito dalla forza lavoro e dalle ricchezze accumulate al suo interno, che esse siano naturali, culturali o di altro genere.

Il senso della  appartenenza collettiva deve affermarsi nella società, coincidendo col bene personale, ed a quel punto sarà chiaro che non possono più risaltare (nelle scelte sociali e di governo) interessi rivolti a soddisfare una parte a scapito dell’altra.

La necessità di un bene comune deve affermarsi nella società, coincidendo col bene personale, ed a quel punto sarà chiaro che non possono più risaltare (nelle scelte sociali e di governo ambientale) interessi rivolti a soddisfare una parte a scapito dell’altra. Questo mondo presente di attrazioni e repulsioni, di scale di valori, di motivi personalistici e di incentivi egoici, insomma il mondo della competizione, lascerà quindi il posto al mondo comune a tutti.

Paolo D'Arpini 


Portavoce del Comitato Treia Comunità Ideale

mercoledì 7 febbraio 2024

Treia. Proposte sociali e culturali utili alla comunità...



In questi giorni, siamo ai primi di febbraio 2024, sono iniziati i lavori di restauro dell'antico Palazzo Comunale che si trova al Centro Storico. I danni subiti dalla struttura, in seguito alle scosse sismiche di alcuni anni fa, non sono stati particolarmente gravi ma ovviamente è opportuno che il palazzo venga messo in sicurezza. Questa operazione potrà risultare utile per un futuro utilizzo di questo simbolo comunitario storico, anche se sembrerebbe che  non potrà più essere adibito ad uffici comunali pubblici (date le recenti normative post sismiche).

Certamente la riapertura del Palazzo, anche per semplici scopi culturali, porterà vantaggi sociali alla comunità del centro storico di Treia. E di ciò  ce n'è un gran bisogno considerando il lento spopolamento del paese. Le difficoltà abitative allontanano i giovani e gli anziani pian piano emigrano in Cielo.

Anche l'ex plesso scolastico Paladini, situato in Via Lanzi, dovrà essere messo in sicurezza per una  dichiarazione di inagibilità. Comunque la corrente amministrazione comunale ha annunciato di avere un progetto per il riutilizzo della struttura come spazio per attività sociali, forse anche per ubicarvi una biblioteca. Su questo tema spesso, in passato, ho scritto diversi articoli, parlandone anche con i candidati delle varie liste civiche che si sono presentate alle elezioni comunali di Treia.

Quest'anno dal 6 al 9 giugno si tornerà ancora alle urne, sia per le votazioni europee che per quelle comunali, quindi a Treia si comincia già a parlare di liste e programmi. Io personalmente non sono interessato all'agone politico, se non in forma di promozione culturale, ecologica e sociale. In questi ultimi anni ho svolto diverse attività in tal senso, sia operando all'interno di associazioni -quali Auser Treia, Circolo vegetariano VV.TT. e Comitato civico "Treia Comunità Ideale"- sia a titolo personale in quanto scrittore e blogger.


Ricordo -tra l'altro- di aver prospettato, nel corso dei 12 anni di mia residenza a Treia, anche questi possibili  suggerimenti culturali:

Consapevolezza e conoscenza sono fondamentali per la difesa del territorio. La diffusione della conoscenza si può ottenere tramite le associazioni e la nascita di una biblioteca comunale, che può essere anche un luogo d’incontro.

La scuola è il punto di partenza, qui i giovani si mescolano per una società migliore. 

Trovare “una casa comune” per le associazioni culturali, creando anche un Forum permanente per coordinarne le attività.

Rivalutazione ed utilizzo funzionale del museo in collegamento con l’accademia Georgica.

Promozione e utilizzo delle strutture esistenti nelle frazioni di Passo Treia, Chiesanuova,  Villa Spada, ecc. per mantenere la compartecipazione della popolazione alla vita pubblica e  una integrazione tra gli abitanti dei vari nuclei.

Facilitare l’utilizzo degli spazi comunali, a cominciare dal Teatro, per organizzare eventi culturali promossi dalle associazioni locali.

Promuovere la conoscenza del territorio da parte degli stessi cittadini. Incentivare la collaborazione con l’università della terza età. 

Agevolare ed incrementare il servizio reso dalla Proloco con visite guidate non solo per turisti ma anche per treiesi (vecchi e nuovi) che spesso nemmeno conoscono le bellezze del luogo in cui vivono.

Promuovere la nascita di un Caffè letterario, eventualmente con sede nella prossima, futura, biblioteca, per coltivare la poesia e la scrittura, con gare poetiche ed artistiche e presentazione di libri di autori locali. Organizzare gare di pittura estemporanea all’aperto o nell’ex mercato coperto  adiacente il Palazzo comunale.

Queste possibili  attività ed altre ancora saranno illustrate attraverso vari incontri che si svolgeranno nel corso del tempo che intercorre da qui alle prossime elezioni comunali del giugno 2024, in modo da dare spunti ai candidati che intendono impegnarsi per rivitalizzare il Centro Storico e le frazioni di Treia.

Paolo D'Arpini









Per info: Tel. 0733/216293 - treiacomunitaideale@gmail.com