domenica 18 agosto 2024

Ogni Comune può emettere moneta propria...

 


“Al Comune spettano tutte le funzioni che riguardano la popolazione ed il territorio, in particolare è il Comune stesso che deve farsi carico delle esigenze nascenti in determinati settori specificamente delineati dal dettato normativo.“

A conferma di quanto sopra infatti, l’articolo 112 del T.U.E.L. enuncia che: “Gli enti locali, nell’ambito delle rispettive competenze, provvedono alla gestione dei servizi pubblici che abbiano per oggetto produzione di beni ed attività rivolte a realizzare fini sociali e a promuovere lo sviluppo economico e civile delle comunità locali”.

Queste ampie funzioni che come abbiamo visto vengono in diversi modi attribuite all’ente comunale, comportano uno serie di problematiche:
a) in primo luogo sono frequenti le controversie circa la definizione dei confini dei ruoli tra i
livelli di governo in alcuni settori chiave quali, ad esempio, quello della tutela della salute,
governo del territorio e dell’ambiente nonché in tema di servizi sociali.
b) In secondo luogo risulta problematico delineare il rapporto tra le nuove competenze attribuite al Comune e le effettive risorse che al Comune stesso vengono messe a disposizione.

Tutto questo in attuazione dell’art. 119 Cost. il quale prevede per i Comuni (Province, Città Metropolitane e Regioni) autonomia finanziaria di entrata e di spesa, tributi ed entrate propri, compartecipazione al gettito di tributi erariali riferibili al loro territorio nonché un fondo perequativo per i territori con minore capacità fiscale per abitante. Prevede altresì il medesimo articolo che le risorse di cui sopra consentono al Comune di finanziare integralmente le funzioni pubbliche loro attribuite.

Inoltre l’art. 7 del Decreto Legislativo 112/1998 prevede la “devoluzione alle regioni e agli enti locali di una quota delle risorse erariali tale da garantire la congrua copertura […] degli oneri derivanti dall’esercizio delle funzioni e dei compiti conferiti nel rispetto dell’autonomia politica e di programmazione degli enti; in caso di delega regionale agli enti locali, la legge regionale attribuisce ai medesimi risorse finanziarie tali da garantire la congrua copertura degli oneri derivanti dall’esercizio delle funzioni delegate, nell’ambito delle risorse a tale scopo effettivamente trasferite dallo Stato alle Regioni”.

Dal dettato dell’art. 54 T.U.E.L. emerge altresì che il Sindaco, sempre nella sua funzione di ufficiale di Governo: emana atti in materia di ordine e sicurezza pubblica, svolge funzioni in materia di polizia giudiziaria, vigila sulla sicurezza e l’ordine pubblico, adotta Ordinanze contingibili ed urgenti in caso di pericolo per l’incolumità dei cittadini. E’ necessario ricordare inoltre che il Sindaco opera come Ufficiale di Governo anche relativamente ad altre funzioni sulla base di norme di settore (ad es. in base alla Legge 833/78 in materia di sanità).

Proprio in merito alle funzioni svolte quale Ufficiale di Governo è utile svolgere qualche breve considerazione.

Prima di tutto occorre chiarire che il Sindaco che esercita le funzioni di Ufficiale di Governo o di autorità sanitaria non è un organo del Comune, ma dello Stato. Tale principio viene chiaramente sostenuto dalla giurisprudenza, ultimamente si è pronunciata in proposito la Corte di cassazione.

In tema di poteri e funzioni del Sindaco la giurisprudenza ha avuto modo di pronunciarsi più volte; punto di notevole interesse è quello relativo al potere di ordinanza del Sindaco medesimo.

Circa tale aspetto, il Consiglio di Stato ribadisce che: “… i presupposti che si richiedono per l’adozione dei provvedimenti contingibili ed urgenti, da parte della massima Autorità comunale, sono – ai sensi dell’art. 38 comma 2, l. 142/1990 – da un lato, l’impossibilità di differire l’intervento ad altra data in relazione alla ragionevole previsione di danno incombente (donde il carattere dell’urgenza); dall’altro, l’impossibilità di provvedere con gli ordinari mezzi offerti dalla legislazione (donde la contingibilità)”.

Proprio per i punti ed i passaggi messi in evidenza (con il grassetto), i Sindaci possono operare con provvedimenti (ordinanze) contingibili ed urgenti in materia di sanità e sicurezza dotandosi di strumenti straordinari rispetto a quelli previsti dalla legislazione. Lo strumento monetario”diverso” da quello previsto dalla legge (L’Euro) può essere sostituito con uno strumento monetario alternativo e straordinario rispetto a quello “forzoso” per prevenire problemi di salute pubblica “mentale” dovuti alla crisi monetaria ed alla angoscia sociale che sono le cause di problemi di sicurezza pubblica quali gesti estremi violenti che potrebbero coinvolgere la comunità (drastici suicidi, esplosioni, messe a fuoco, stragi...) ed evitare l’incremento del crimine dovuto alla affannosa ricerca di soldi.

Gianluca Monaco


Video collegato: Intervista di TV Centro Marche,  Daniele Andreani e Paolo D'Arpini: https://www.facebook.com/watch/?v=7187776634602816 -

La proposta  è stata illustrata  da Fabio Conditi, durante una conferenza dal titolo  “Ecologia, economia e moneta positiva”, tenuta nella Sala Multimediale di Treia il 22 settembre 2018 e successivamente nella Tavola Rotonda sul tema "Economia, ecologia per una vita positiva"  tenuta  il 28 aprile 2024 a Treia. 




lunedì 1 luglio 2024

Treia. Qui habet aures audiendi audiat...

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Anche nell'estate 2024 si prevede la messa in atto  della tortura sonora spacciata come incentivo alla promozione locale. Con la scusa del "coraggio di esistere facendo  sentire la propria voce, o meglio le proprie urla e schiamazzi".  Riporto di seguito alcuni dati sull'inquinamento acustico. Inquinamento non solo nocivo agli umani ma anche  agli animali che non possono nemmeno protestare né rifugiarsi "altrove". Ciò vale anche per la "musica a palla" sbrodolata sulle orecchie innocenti di tutti gli abitanti delle città e paesi marchigiani, Treia compresa, durante gli intrattenimenti ludici e sociali... 

Faccio presente che per godere della musica sono sufficienti gli strumenti acustici, dal vivo, senza megafoni elettronici, e senza ammassi di  centinaia o migliaia di persone ammucchiate. Questi eventi rumorosi non sono di aiuto alla promozione sociale ma solo allo sballo.

Non c’è dubbio che ormai l'estate è diventata la stagione dei rumori molesti,  il rumore e la musicaccia diffusa fa da sottofondo  a qualsiasi "festa", che sia un compleanno, un matrimonio o una "sagra" paesana.  Le sue caratteristiche peculiari, il contesto in cui lo sperimentiamo e il livello sonoro specifico contribuiscono diversamente alla percezione del disturbo associato.

La riduzione dell’esposizione al rumore nell’ambiente di vita dovrebbe essere uno degli obiettivi della legislazione italiana e comunitaria per preservare e migliorare il livello di benessere dei cittadini, la fruibilità e la conservazione degli ambienti urbani e naturali.

Il suono (dal punto di vista della fisica del fenomeno) è definito come una perturbazione dello stato di equilibrio di un mezzo elastico che si propaga nel mezzo stesso… complicato? No, se si pensa al formarsi delle onde in uno stagno dovute, ad esempio, al lancio di un sassolino: la superficie in equilibrio dell’acqua è increspata (la perturbazione) dalle onde che si propagano allontanandosi dal punto in cui si sono inizialmente formate.

L’onda sonora, nel suo propagarsi, provoca una variazione locale della pressione atmosferica e uno spostamento di particelle che possono essere rilevate sia dall’orecchio umano che da specifici strumenti, quali i fonometri..

L’intervallo di variazione della pressione sonora è molto ampio: il suo valore è valutato rispetto a un termine di riferimento espresso in decibel (dB). ll decibel (dB) è l’unità logaritmica che viene utilizzata per misurare i livelli di rumore, per cui si può dire che un incremento di un valore di 3 decibel corrisponde a un suo raddoppio. Ogni valore in dB corrisponde ad un fattore di moltiplicazione o divisione (rispettivamente in caso di aumento o diminuzione) della grandezza misurata. Nella seguente tabella vengono riassunti brevemente i vari fattori di moltiplicazione o divisione:
dB Fattore approssimato
1 1.25
2 1.6
3 2
4 2.5
5 3
6 4
7 5
8 6.3
9 8
10 10

Questo significa che l'incremento di un decibel (dB), che apparentemente sembra poco, corrisponde ad un aumento del livello di rumore nell'ordine del 25%.

Qualcuno disse "Chi ha orecchie per intendere intenda!"

Paolo D'Arpini - Comitato Treia Comunità Ideale

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domenica 31 marzo 2024

Treia. Proposte per una futura Amministrazione comunale...

 



Come facemmo in occasione delle  precedenti amministrative  osiamo suggerire qualcosa  alle liste di candidati che si presentano per la conduzione della nuova Amministrazione di Treia,  che uscirà dalle elezioni comunali  dell'8 e 9 giugno 2024.

sabato 23 marzo 2024

Chiesanuova di Treia - Tagliare gli alberi non fa bene al pianeta...

 


Triste primavera a Chiesanuova di Treia: alberi di grandi dimensioni tagliati. Qualcuno sa il motivo? Forse perché pericolosi per gli automobilisti? O per allargare una strada?


Auspico che gli amministratori, soprattutto per contrastare l'inquinamento ed il riscaldamento climatico, prima di tagliare un albero centenario, facciano tutto il possibile per evitarlo e, se è proprio necessario, almeno compensino non con un alberello giovane, ma con un multiplo, interpellando gli esperti che sanno quanta CO2 assorbe un albero a seconda della sua circonferenza, e facciano le dovute proporzioni.

Una volta piantati, poi, gli alberelli, vanno custoditi finchè non attecchiscono. Senza considerare che quello che "ispira" un albero centenario, ci vorranno 100 anni e più per ricrearlo.

Caterina Regazzi - Comitato Treia Comunità Ideale



giovedì 29 febbraio 2024

Proposta di emissione di una moneta comunale (alternativa) per il rilancio economico della comunità...

 


Ricordo che già durante il convegno "Economia, ecologia e moneta positiva", tenuto assieme a Fabio Conditi a Treia il 22 settembre 2018,  proposi l'emissione di una moneta comunale per il rilancio economico della comunità treiese.

Al Comune  infatti spettano tutte le funzioni che riguardano la popolazione ed il territorio, in particolare è il Comune stesso che deve farsi carico delle esigenze nascenti in determinati settori.

A conferma di quanto sopra infatti, l’articolo 112 del T.U.E.L. enuncia che: “Gli enti locali, nell’ambito delle rispettive competenze, provvedono alla gestione dei servizi pubblici che abbiano per oggetto produzione di beni ed attività rivolte a realizzare fini sociali e a promuovere lo sviluppo economico e civile delle comunità locali”.

Ciò significa che   uno strumento monetario "comunale" è possibile,  ogni Comune può emettere moneta propria valevole nel territorio comunale, questo perché nella Costituzione Italiana è tuttora consentita l’emissione comunale di cartamoneta (in forma di "buoni" od altro).

Per questa ragione, nell'ambito delle proposte rivolte  ai candidati sindaci per le prossime elezioni comunali del giugno 2024,  suggeriamo questa azione come  primo passo da compiere per la promozione economica locale  la rivalutazione del denaro in quanto mezzo di scambio per beni e lavoro e non in quanto "bene in sé"...

Il denaro non è altro che un simbolo della capacità di una comunità (ma anche di un individuo) di poter operare e attraverso la propria opera, di poter disporre e scambiare quanto gli è necessario per la sopravvivenza ed il benessere.

La chiave dell’enorme potere derivante dall’attività di creazione dello strumento di pagamento, la moneta, serve anche per capire la geopolitica. Possiamo dire che il Grande Gioco si riassume nella questione e nella gestione dell’emissione dei mezzi di pagamento.

Una società libera emette liberamente questo mezzo di scambio, garantito dalla forza lavoro e dalle ricchezze accumulate al suo interno, che esse siano naturali, culturali o di altro genere.

Il senso della  appartenenza collettiva deve affermarsi nella società, coincidendo col bene personale, ed a quel punto sarà chiaro che non possono più risaltare (nelle scelte sociali e di governo) interessi rivolti a soddisfare una parte a scapito dell’altra.

La necessità di un bene comune deve affermarsi nella società, coincidendo col bene personale, ed a quel punto sarà chiaro che non possono più risaltare (nelle scelte sociali e di governo ambientale) interessi rivolti a soddisfare una parte a scapito dell’altra. Questo mondo presente di attrazioni e repulsioni, di scale di valori, di motivi personalistici e di incentivi egoici, insomma il mondo della competizione, lascerà quindi il posto al mondo comune a tutti.

Paolo D'Arpini 


Portavoce del Comitato Treia Comunità Ideale

mercoledì 7 febbraio 2024

Treia. Proposte sociali e culturali utili alla comunità...



In questi giorni, siamo ai primi di febbraio 2024, sono iniziati i lavori di restauro dell'antico Palazzo Comunale che si trova al Centro Storico. I danni subiti dalla struttura, in seguito alle scosse sismiche di alcuni anni fa, non sono stati particolarmente gravi ma ovviamente è opportuno che il palazzo venga messo in sicurezza. Questa operazione potrà risultare utile per un futuro utilizzo di questo simbolo comunitario storico, anche se sembrerebbe che  non potrà più essere adibito ad uffici comunali pubblici (date le recenti normative post sismiche).

Certamente la riapertura del Palazzo, anche per semplici scopi culturali, porterà vantaggi sociali alla comunità del centro storico di Treia. E di ciò  ce n'è un gran bisogno considerando il lento spopolamento del paese. Le difficoltà abitative allontanano i giovani e gli anziani pian piano emigrano in Cielo.

Anche l'ex plesso scolastico Paladini, situato in Via Lanzi, dovrà essere messo in sicurezza per una  dichiarazione di inagibilità. Comunque la corrente amministrazione comunale ha annunciato di avere un progetto per il riutilizzo della struttura come spazio per attività sociali, forse anche per ubicarvi una biblioteca. Su questo tema spesso, in passato, ho scritto diversi articoli, parlandone anche con i candidati delle varie liste civiche che si sono presentate alle elezioni comunali di Treia.

Quest'anno dal 6 al 9 giugno si tornerà ancora alle urne, sia per le votazioni europee che per quelle comunali, quindi a Treia si comincia già a parlare di liste e programmi. Io personalmente non sono interessato all'agone politico, se non in forma di promozione culturale, ecologica e sociale. In questi ultimi anni ho svolto diverse attività in tal senso, sia operando all'interno di associazioni -quali Auser Treia, Circolo vegetariano VV.TT. e Comitato civico "Treia Comunità Ideale"- sia a titolo personale in quanto scrittore e blogger.


Ricordo -tra l'altro- di aver prospettato, nel corso dei 12 anni di mia residenza a Treia, anche questi possibili  suggerimenti culturali:

Consapevolezza e conoscenza sono fondamentali per la difesa del territorio. La diffusione della conoscenza si può ottenere tramite le associazioni e la nascita di una biblioteca comunale, che può essere anche un luogo d’incontro.

La scuola è il punto di partenza, qui i giovani si mescolano per una società migliore. 

Trovare “una casa comune” per le associazioni culturali, creando anche un Forum permanente per coordinarne le attività.

Rivalutazione ed utilizzo funzionale del museo in collegamento con l’accademia Georgica.

Promozione e utilizzo delle strutture esistenti nelle frazioni di Passo Treia, Chiesanuova,  Villa Spada, ecc. per mantenere la compartecipazione della popolazione alla vita pubblica e  una integrazione tra gli abitanti dei vari nuclei.

Facilitare l’utilizzo degli spazi comunali, a cominciare dal Teatro, per organizzare eventi culturali promossi dalle associazioni locali.

Promuovere la conoscenza del territorio da parte degli stessi cittadini. Incentivare la collaborazione con l’università della terza età. 

Agevolare ed incrementare il servizio reso dalla Proloco con visite guidate non solo per turisti ma anche per treiesi (vecchi e nuovi) che spesso nemmeno conoscono le bellezze del luogo in cui vivono.

Promuovere la nascita di un Caffè letterario, eventualmente con sede nella prossima, futura, biblioteca, per coltivare la poesia e la scrittura, con gare poetiche ed artistiche e presentazione di libri di autori locali. Organizzare gare di pittura estemporanea all’aperto o nell’ex mercato coperto  adiacente il Palazzo comunale.

Queste possibili  attività ed altre ancora saranno illustrate attraverso vari incontri che si svolgeranno nel corso del tempo che intercorre da qui alle prossime elezioni comunali del giugno 2024, in modo da dare spunti ai candidati che intendono impegnarsi per rivitalizzare il Centro Storico e le frazioni di Treia.

Paolo D'Arpini









Per info: Tel. 0733/216293 - treiacomunitaideale@gmail.com

lunedì 27 novembre 2023

Pablo PIcasso e Frida Kahlo si incontrano al teatro di Treia...

 

Marco Sciame nelle vesti di Pablo Picasso


Marirosa Barbieri nelle vesti di Frida Kahlo


Il l 26 novembre 2023, Caterina ed io, ci siamo concessi una serata al teatro di Treia, presenti, tra gli altri, anche  il sindaco Franco Capponi  ed i rappresentanti delle associazioni culturali del territorio. In scena uno spettacolo fantasioso di Marco Sciame, un collage di monologhi a due voci, dal titolo “Pablo Picasso incontra Frida Kahlo”.

In realtà non credo che i due pittori si siano mai incontrati, il loro è stato un incontro “presunto” e quello che si son detti rappresenta il classico modo di rapportarsi tra due artisti, ognuno dei quali convinto di essere il “migliore”, questo il senso del dialogo immaginario svoltosi nell'ultima scena della “commedia” di Marco Sciame, nella veste di Pablo Picasso, e di Marirosa Barbieri, impersonante Frida Kahlo.


Due “imbrattatele”, l'un verso l'altro armati, che si accusano vicendevolmente dei peggiori peccati e negligenze artistiche, secondo cui “i quadri di Picasso stavano bene nella sala di attesa di un geometra” e quelli di Kahlo “nello studio medico di un ginecologo”.


A dire il vero, ho trovato la commedia un po' truce anche se realistica, imbastita com'era di suicidi, incidenti mortali, fame di cibo e di successo, sesso, odio, amore bisognoso di cure, disperazione e pretenziosità. Ma il mondo degli artisti, avendo anch'io conosciuto i pregi ed i difetti della categoria, è farcito di sentimenti estremi, da cui essi attingono ispirazione...

Comunque lo spirito poetico è stato conservato dalle note romantiche della violinista Kristina Esekova. 

Grazie agli autori ed agli attori per aver proposto questo stimolante spettacolo!

Paolo D'Arpini