lunedì 17 agosto 2020

La Macina a Treia - Resoconto dello spettacolo popolare culturale del 16 agosto 2020



Il 16 agosto 2020 a Treia era previsto uno spettacolo di un gruppo musicale a noi (me e Paolo) non noto, ma trattandosi di musica popolare marchigiana e non , non potevamo perderlo.  Anche per la mia imminente partenza, era la giusta occasione per poter passare una fresca serata estiva nella bella piazza di Treia. 

Il gruppo si chiama La Macina, esegue musica popolare ed è stato fondato nel '68  da Gastone Pietrucci. 

La Macina antologica | Il giornale della musica

È stato poi dai primi anni '70 che il fondatore inizia la ricerca sistematica nel settore della musica popolare direttamente da contadini, ex filandaie, anziani che ricordavano vecchi canti di lavoro, filastrocche, ballate e tutto quel patrimonio orale tramandatosi da generazioni che rischiava di perdersi per sempre. L'area di ricerca fu in particolare le provincia di Ancona e Macerata e lo spoletino. Tutto il materiale raccolto confluì nel 1977-78, nella tesi di laurea: "Letteratura tradizionale orale marchigiana e spoletina", alla Facoltà di Sociologia di Urbino dello stesso  Pietrucci. I testimoni (contadini, operai, in particolare filandare) vengono chiamati "informatori" o "alberi di canto" (notizie tratte da Wikipedia ).

Il palco per il concerto   era stato montato davanti al monumento a Papa Pio VI di Piazza della Repubblica. Le sedie erano state disposte a distanza di sicurezza secondo le norme anti-covid e vi si accedeva  con tanto di mascherina, che poteva essere  tolta poi, una volta seduti.  Il concerto è iniziato con un po' di ritardo, gli spettatori non erano molti, ma soprattutto,  dopo l'attacco del primo brano, attenti e partecipi. Tra gli astanti  c'erano anche due bei bambini,  gemelli, che non si sono mossi per tutto il concerto.

A parere di un'incompetente come me ho trovato i musicisti bravissimi (chitarre, mandolino, batteria - mancavano per cause di forza maggiore due componenti, fisarmonica e contrabbasso) e Gastone Pietrucci è un vero interprete oltre che avere una voce potente e graffiante. La serata è trascorsa veloce tra canti delle filandaie, canti d'amore e di lotta.
Verso il termine, quando i due gemelli crollavano dal sonno per cui la famigliola si stava allontanando, Gastone li ha "richiamati" pregandoli di restare per un ultimo pezzo, una filastrocca spassosa. Ermete (uno dei due) era il suo spettatore preferito...


Grazie alla Macina per le belle emozioni ed anche all'amministrazione di Treia ed alla Proloco che hanno voluto ospitare l'evento, promosso dalla Regione Marche.

Dulcis in fundo,  mentre ci stavamo allontanando dalla piazza abbiamo ricevuto la "bella" notizia dell'ultima ordinanza di Speranza (?),  ministro della Salute,  che obbliga dal 17 agosto 2020 ad indossare le mascherine anche all'aperto, dalle ore 18 alle 6.... nei luoghi dove si possono creare assembramenti (i luoghi della movida). Vedremo le interpretazioni. E buona vita e buona fine estate alla Macina e a tutti noi!

Caterina Regazzi 



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