Referente per il rapporto Uomo Animali della Rete Bioregionale Italiana
Referente per il rapporto Uomo Animali della Rete Bioregionale Italiana
Un'amica di Treia ci ha posto un quesito interessante: "dove abito, complici i confinanti che non curano il verde e sono perciò circondata da rifiuti e sterpaglie, c'è una quantità indescrivibile di insetti e un vasto assortimento di animaletti che non sto a elencare. Cerco il più possibile di tenere pulito il sito ma è difficile; l'anno scorso mi hanno divorato letteralmente gli innesti di prugne, mangiato sia le foglie che i rametti. Soprattutto, malgrado io abbia tolto tutti i ristagni di acqua, le zanzare sono una vera calamità. Ora, casualmente, leggendo nei vari forum di agricoltura, è venuto fuori che i corvidi, che sono onnivori, si cibano un po' di tutto ciò che trovano di commestibile e anche delle uova di altri uccelli, specie dei piccioni, ma non solo, saccheggiano tutti i nidi degli altri uccelli presenti, decimando anche le colonie di uccelli insettivori. Intorno casa mia ce ne sono a centinaia di corvidi, e una delle conseguenze potrebbe essere la presenza di queste zanzare, tante che non si può uscire di casa buona parte dell'anno?"
L’Amministrazione Comunale di Treia in accordo con la Caritas cittadina ha aderito al Progetto Tucum che permette di sostenere e accompagnare in modo più discreto tante famiglie della nostra città che a causa degli effetti della pandemia stanno attraversando momenti difficili.
Motore di questo innovativo progetto è l’utilizzo dell’App Tucum che, sull’esempio del caffè sospeso, consente di donare in favore delle persone più bisognose. Le donazioni raccolte, non solo attraverso l’App ma anche mediante altri canali quali bonifici o versamenti in contanti, servono per alimentare i crediti delle Tessere Tucum che vengono consegnate ai Beneficiari per ritirare direttamente dai negozi convenzionati ciò di cui hanno bisogno.
Questo servizio va così a mitigare il tradizionale approccio del pacco viveri a vantaggio della dignità della persona aiutata che, in questo modo, può rispondere anche ad altri bisogni quali, ad esempio, materiale per la scuola, farmaci e cure mediche. Le Tessere, ad utilizzo personale, possono essere usate solo nel territorio di competenza per favorire il sostentamento dell’economia locale a vantaggio delle piccole attività che, a loro volta, devono garantire dei requisiti di eticità convenzionando solo prodotti sani (no alcol e tabacchi) e non disponendo al loro interno slot machine e apparecchi simili.
Inoltre il Beneficiario della Tessera versa alla Caritas un contributo di 2,00 € al mese come senso di responsabilità e di partecipazione al Progetto.
Con la presente Vi invitiamo a prendere parte anche Voi a questo Progetto nelle modalità che più riterrete opportune. Per sostenere le famiglie del territorio è possibile: 1) Scaricare l’App Tucum e, dopo una semplice registrazione, donare in favore di “Caritas Treia” presente alla voce “Sostieni un fondo sospeso”
1, attraverso questa modalità le donazioni potranno essere portate in detrazione nella misura del 35% oppure in deduzione del 10% dal reddito complessivo netto dichiarato (art. 83 comma 2, D.Lgs. n. 117/2017).
oppure 2) Inviare un bonifico bancario alla Caritas di Treia: Intestazione: “Parrocchia SS Annunziata Cattedrale di Treia” IBAN: IT 6 8Y03 1116 9212 0000 0000 1025 - Causale: “Sostegno Progetto Tucum”.
Per maggiori informazioni visitare il sito www.tucum.it oppure contattare i numeri telefonici: 0733/218711; 0733/218727.
CARITAS TREIA nasce dall'esigenza di contrastare i problemi legati alla povertà, proponendo uno strumento innovativo per vivere la carità
Franco Capponi e Don Alejandro Gonzalez Parilla
Ante scriptum. Buongiorno Paolo, mi sono divertito a enfatizzare un mio ricordo della Festa dei Precursori, che solitamente si tiene a Treia attorno al 25 aprile. Di foto ne ho tante ma la prima, secondo me, esprime il luogo e l'insieme che la caratterizza... (F.R.)
Mia rispostina: "Con tutti questi lockdown e distanziamenti sociali non so se quest'anno l'evento potrà tenersi, comunque stiamo lavorando al programma. Se tutto va bene il 24 aprile si terrà un incontro pubblico per presentare un Progetto di Promozione della Lettura ed anche uno spettacolo di burattini. Il 25, oltre alla consueta passeggiata erboristica mattutina, pensiamo di presentare il nuovo libro di Lorenzo Merlo "VIVERE, PARLARE, PENSARE SENZA DIRE IO" che contiene un'intervista con la mia persona tenuta qui a Treia. Ci saranno anche altri eventi che stiamo cercando di affinare. Speriamo che tutto possa realizzarsi, intanto ti ringrazio per la tua "memoria" (P.D'A.)
La mattina del 25 gennaio 2021 passavo qualche istante davanti al monumento ai caduti per un stand up solitario di buona speranza contro la guerra in Yemen (in adesione alla manifestazione internazionale indetta dai pacifisti *).
Il baretto lì di fronte era chiuso già da parecchi giorni per i lavori di restauro in corso nella soprastante Accademia Georgica, allora ho pensato di andare in pasticceria a prendere un petit déjeneur d'asporto. Intirizzito dal freddo e dalla pioggia gelata avevo chiesto un cappuccino bollente ed una pastarella.
Di solito mi porto appresso una bustina per evitare il consumo ogni volta di un nuovo sacchetto e quindi risparmiare sullo spreco di carta ma la commessa, ligia alle disposizioni sanitarie, mi ha detto che "nella mia bustina non poteva metterci la pastina perché ormai l'avevo tenuta con me e poteva essere infetta", ho accettato il verdetto in silenzio, poi quando ho pagato il conto dandole una banconota mentre lei mi porgeva il resto le ho fatto presente che "anche questa carta l'avevo tenuta con me ed il resto pure in chissà quante mani era passato e che il tutto poteva quindi essere infetto", al che lei ha riposto che "il denaro è un bene pubblico e quindi non può essere rifiutato mentre la bustina di carta del servizio d'asporto è un bene privato soggetto a restrizioni sanitarie".
In silenzio ho preso la mia colazione "disinfettata" e me ne sono andato in ufficio, per consumarla a termini di legge, purtroppo nel frattempo il cappuccino si era raffreddato e la pastina, una faccetta sorridente con gli occhi di cioccolato, mi guardava sorniona...
Pax et bonum!
* Circa 300 associazioni pacifiste di tutto il mondo hanno aderito alla giornata mondiale contro la guerra allo Yemen che si è svolta il 25 gennaio 2021.
"Vita senza tempo" è la raccolta di una corrispondenza intercorsa tra me e Paolo D'Arpini nei primi tempi della nostra conoscenza e poco prima che lui lasciasse Calcata per trasferirsi definitivamente a Treia.
Su youtube esisteva un vecchio filmato, girato da Giorgio Vitali ed Orazio Fergnani a Bracciano diversi anni fa (settembre 2011), dove eravamo andati, partendo da Treia, a presentare il nostro libro in un centro vegetariano, invitati da un vecchio amico, Foma Fomic… bellissimo ricordo andato perso… (*)
Era stata una serata veramente piena di accoglienza e calore, per l’occasione erano intervenute persone, amici di Paolo, che lui non vedeva da tantissimo tempo, come Lidia Bonura o Noemi Longo, incontrata con grande piacere lì per la prima volta, o Afra, ragazza dolce e forte, grande amante dei pelosi, ma anche degli umani, qualora in sintonia (e noi credo proprio che lo fossimo), Caterina, la figlia di Paolo con i suoi bei bambini, Paola, la con-nonna di Paolo stesso.
Mi sento in questo momento di volere, col ricordo di quei bei momenti, riabbracciare tutti quanti, anche quelli che non ho nominato per mia scarsa memoria, augurandomi di re-incontrarli, prima o poi, in qualche luogo, di questo o di altri mondi!
Caterina Regazzi
(*) Purtroppo non è più possibile visionare il video perché l'account collegato è stato chiuso.
P.S. - Una memoria collegata: http://www.lacitta.eu/cultura/